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Cos'è l'Unione Agro Aquileiese

L'Unione Territoriale Intercomunale è un nuovo soggetto amministrativo nato dall'Unione di 12 comuni. Tale sistema nasce nel 2014, con la legge regionale n. 26: l'obiettivo è il superamento delle province e la riunione di più Comuni in Unioni.

Obiettivi principali

Il principio che sta alla base della nascita delle Unioni, che riuniscono sotto un grande ombrello più Comuni, di grandi e piccole dimensioni, è quello di mettere insieme le forze per:

  • Gestire in maniera più efficiente i servizi
  • Valorizzare il territorio da un punto di vista economico, culturale e sociale
  • Razionalizzare e contenere la spesa

Tutti i Comuni mantengono la loro identità, ma decidono di condurre congiuntamente alcune attività: nel caso dell'Unione Territoriale Agro Aquileiese la gestione dei servizi sociali, dei tributi, del personale, ecc... al fine di risparmiare delle risorse preziose. Per raggiungere questi obiettivi, ciascuna Unione si dota di uno strumento molto importante, il Piano dell'Unione che, su base triennale, definisce le politiche di azione per lo sviluppo del territorio, necessarie per l’assegnazione delle risorse finanziarie.

Il sistema di governo di ogni singola Unione è affidato a un’Assemblea composta da tutti i Sindaci dei Comuni dell’Unione ed è previsto un Presidente eletto tra i componenti l’Assemblea. Nell'Unione Agro Aquileiese è stato, inoltre, previsto un Ufficio di Presidenza, che è l’organo esecutivo dell’Unione.

La nostra Unione

L’Unione Territoriale Intercomunale Agro Aquileiese è composta dai comuni di: Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Chiopris-Viscone, Fiumicello - Villa Vicentina, Palmanova, Ruda, Terzo Di Aquileia e Torviscosa.

Sono previsti due subambiti: il subambito Palmarino che include il territorio dei comuni di Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Chiopris-Viscone, Palmanova e Torviscosa; e il subambito Cervignanese composto dal territorio dei comuni di Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Fiumicello - Villa Vicentina, Ruda e Terzo Di Aquileia.

L’Unione Agro Aquileiese comprende una superficie di 272 kmq e una popolazione di 47.028 abitanti. È un ente di recente creazione, la cui costituzione risale appena ad aprile 2015, disposta su base normativa, con adesione volontaria da parte dei comuni.

Pur essendo un territorio eterogeneo per densità abitativa e vocazione produttiva, l’Unione presenta delle linee tendenziali comuni. Infatti, complessivamente, il territorio con i suoi paesaggi dolci, i corsi d’acqua e le risorgive, i borghi di interesse storico ed archeologico e quelli rurali, nonché con gli agriturismi specializzati nella produzione, trasformazione e vendita dei prodotti tipici della tradizione, si mostra adatto per un turismo slow, un modo di fare turismo lento, fuori dagli schemi, maggiormente a contatto con la natura, alla scoperta della cultura legata alla storia dei luoghi, alle tradizioni culinarie e culturali, alle forme d’arte intese in senso lato, come l’artigianato locale. Questa forma di turismo è fortemente avvantaggiata dall’esistenza di una pista ciclabile (la Ciclovia Alpe Adria), che collega il Comune di Palmanova con il Comune di Grado (e che attraversa la maggior parte dei comuni) e dalla presenza di due comuni (Palmanova e Aquileia) riconosciuti Patrimonio Unesco.

L’attenzione alle tematiche ambientali, anche in un’ottica di valorizzazione turistica del territorio nonché di risposta alle sollecitazioni dei cittadini, oltre ad una tensione al recupero di risorse attraverso la riduzione degli sprechi come risposta alla crisi economica, hanno portato negli ultimi anni ad una accresciuta sensibilità nell’utilizzo dell’energia in tutti i comuni interessati, all’individuazione di un unico gestore e sistema di raccolta differenziata. È in quest’ottica che si inserisce la volontà dei comuni di adottare un’illuminazione pubblica volta al risparmio energetico.

La situazione delle infrastrutture è molto buona sia dal punto di vista della viabilità (con collegamenti ferroviari, stradali e la presenza di un vicino aeroporto), che dal punto di vista delle bonifiche idrauliche. Si segnala la presenza sul territorio di molte strutture ed aree, ad esempio caserme, fabbricati industriali, ecc.. da riconvertire a servizio della comunità quali centri aggregativi, luoghi di fruizione culturale, punti di informazione e ospitalità per i visitatori.

Dal punto di vista agricolo il territorio è da sempre orientato alla produzione di colture di pregio, quali la frutticoltura e la vite, prevalentemente curate da imprese familiari a trasmissione generazionale.

Il sistema educativo copre tutte le fasce d’età: sono presenti nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie. Queste ultime coprono l’offerta sia per gli indirizzi scientifici che umanistici.

Per quanto riguarda il tessuto sociale, vi è un forte attivismo che percorre tutto il territorio con numerosi associazioni sportive, culturali, militari e religiose.

Questa Unione si propone come un'entità territoriale in grado di rappresentare un ambito amministrativo sostenibile e utile alla crescita del territorio. Attraverso la tutela e la promozione del territorio, del patrimonio naturalistico e culturale di pregio, in funzione del turismo sostenibile. L’Unione valorizza le specificità locali e l’identità di ogni comune per migliorare il benessere e incentivare il progresso delle comunità locali. L’Unione si propone di cercare una maggiore efficienza ed efficacia delle attività gestite dall’Unione e di concertare le politiche pubbliche tra gli attori del territorio al fine di creare un sistema coeso e sinergico.

Pagina pubblicata Lunedì, 28 Agosto 2017 - Ultima modifica: Venerdì, 02 Marzo 2018

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